Codice etico

Food sustainability

Premessa e metodo

Selezione76 è una realtà di fornitura alimentare per ristoranti che sceglie solo prodotti di piccoli artigiani e pone la sostenibilità della filiera al centro del proprio modello di business.
Questo Codice Etico stabilisce i principi, i valori e le regole di comportamento che guidano Selezione76 nei rapporti con clienti, fornitori, collaboratori, istituzioni e comunità.

1. Scopo e ambito di applicazione

Il Codice si applica a:

  • Tutti i collaboratori di Selezione76-Giuseppe Tognazzi.

  • Fornitori, partner commerciali e ogni soggetto che intrattiene rapporti con Selezione76 nella fornitura di beni e servizi.

Obiettivo: definire standard etici minimi e impegni concreti per garantire comportamenti coerenti con i valori aziendali e con le normative vigenti.

2. Valori fondanti

Selezione76 si ispira ai seguenti valori:

  • Sostenibilità: ambientale, sociale ed economica.

  • Rispetto per i piccoli produttori: tutela del lavoro artigiano, valorizzazione della biodiversità e know-how locale.

  • Trasparenza e onestà: nei rapporti commerciali, amministrativi e comunicativi.

  • Qualità e sicurezza alimentare: rispetto delle norme igienico-sanitarie e tracciabilità.

  • Responsabilità sociale: tutela dei diritti dei lavoratori e delle comunità coinvolte nella filiera.

3. Principi guida e impegni concreti

3.1 Legalità, integrità e anti-corruzione

  • Rifiuto di qualsiasi forma di corruzione, concussione o pratiche commerciali illecite.

  • Impegno a rispettare le leggi nazionali e le normative internazionali applicabili.

  • Politiche chiare di conflitto di interessi e obbligo di trasparenza nelle gare e nelle negoziazioni.

3.2 Tutela dei piccoli produttori e criteri di selezione

  • Seleziono prioritariamente piccoli artigiani e produttori locali che dimostrino pratiche sostenibili.

  • Requisiti minimi per i fornitori: rispetto dei diritti dei lavoratori, pratiche agricole responsabili, tracciabilità del prodotto e trasparenza nella filiera.

  • Si favoriscono contratti che garantiscano condizioni eque di prezzo.

3.3 Sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità

  • Riduzione dell’impatto ambientale lungo la filiera (imballaggi, logistica, spreco alimentare).

  • Promozione di pratiche agricole che preservino suolo, acqua e biodiversità.

  • Monitoraggio di indicatori ambientali (es. km food, emissioni legate al trasporto, uso di fertilizzanti chimici).

3.4 Qualità e sicurezza alimentare

  • Rispetto delle normative HACCP e buone pratiche di trasformazione/ conservazione.

  • Tracciabilità completa dal produttore al cliente finale, con documentazione accessibile su richiesta.

  • Procedure di richiamo e gestione degli incidenti alimentari definite e testate.

3.5 Tutela dei diritti umani e lavoro dignitoso

  • Nessuna tolleranza verso lavoro minorile, lavoro forzato o pratiche discriminatorie.

  • Impegno a verificare e promuovere condizioni di lavoro sicure ed eque presso i fornitori.

  • Favorire contratti formali e corrette retribuzioni lungo la filiera.

3.6 Relazioni commerciali e trattamento dei partner

  • Selezione dei fornitori sulla base di criteri oggettivi, non discriminatori e documentati.

  • Contratti chiari, tempi di pagamento ragionevoli e meccanismi per risolvere controversie.

  • Incentivazione di pratiche di miglioramento continuo, formazione e trasferimento di conoscenze ai produttori artigiani.

3.7 Trasparenza verso i clienti e responsabilità comunicativa

  • Comunicazioni veritiere su origine, caratteristiche e processi produttivi dei prodotti.

  • Etichettatura e informazioni di accompagnamento accurate per consentire scelte consapevoli.

3.8 Protezione dei dati e privacy

  • Trattamento dei dati personali nel rispetto del GDPR e delle normative nazionali.

  • Misure tecniche e organizzative per salvaguardare informazioni sensibili di clienti, produttori e dipendenti.

4. Verifica dei “patti etici” e of-proof della due diligence

Per assicurare che le scelte d’acquisto rispettino i principi dichiarati, Selezione76 applicherà:

  • Due diligence periodica sui fornitori (questionari, controlli documentali e audit sul campo).

  • Controlli specifici su lavoro e condizioni sociali, sostenibilità agricola e tracciabilità.

  • Preferenza per fornitori aderenti a standard o associazioni che promuovono pratiche sostenibili (esempi: associazioni di produttori, reti di tutela della biodiversità, certificazioni appropriate).

5. Revisione del Codice

  • Il Codice sarà riesaminato almeno ogni 24 mesi e aggiornato in caso di cambiamenti normativi, evoluzioni della strategia aziendale o suggerimenti rilevanti provenienti dagli stakeholder.

6. Approvazione e impegno formale

Il presente Codice Etico è approvato da Giuseppe Tognazzi- Selezione76. Ogni nuovo fornitore e collaboratore riceverà copia del Codice.